Il Progetto

La Luna, ristorante pizzeria, nasce dal desiderio di Vito Zappalà e sua moglie Anna di condividere la loro passione per il cibo e per l’arte. Lui nasce pizzaiolo e amante della buona musica; lei non ama cucinare ma ha da sempre un grande amore per l’arte, in particolare per il teatro e per la musica. Da questo connubio perfetto, “sorge” La Luna, un mix di buona cucina e stimoli artistici, con l’obiettivo di sollecitare “palati consapevoli”, in un viaggio gastronomico tra terra e mare.

L’insegna è già un ottimo indizio del progetto della coppia, se si pensa che “La Luna” è il titolo di una famosa lirica di Angelo Branduardi, cantante che i due portano nel cuore, insieme a Fabrizio De André. Basti pensare che insalate de La Luna portano nomi che riecheggiano i titoli delle canzoni di questi due grandi della musica italiana.

Vito e Anna vantano una lunga esperienza nel settore della ristorazione. “La Luna” nasce a Pedara nel 2008. Si sposta poi, nel 2014, nella meravigliosa cornice di Aci Castello, dove si può godere di un panorama mozzafiato e dell’odore del mare: sessanta posti a sedere su una delle più belle scogliere della Sicilia orientale. Infine, il 15 dicembre 2016, la luna sorge anche a Catania: cinquanta posti a sedere in un locale familiare e accogliente, dove le pareti parlano di musica e pensieri.

Suscitare emozioni. Con i sapori, con gli odori. Con suggestioni sonore ed echi culturali. “Vogliamo che, uscendo dal nostro locale, portiate con voi il ricordo di sapori deliziosi, le piacevoli sensazioni suscitate dalla buona musica ascoltata e qualche sorriso, che fa sempre bene all’anima”.

Il menu è stato elaborato seguendo le tradizioni della cucina isolana, soprattutto di Salina, in cui sono protagonisti i sapori mediterranei. La Luna vanta tra le sue specialità il caratteristico “pani cunzatu all’Eoliana”, i prelibati taglieri di salumi e formaggi, le fragranti e digeribili pizze.
Sono stati selezionati produttori che garantiscono qualità, rispetto del territorio e della tradizione.

Vito nasce pizzaiolo ed è sempre stato affascinato dalla ricerca e selezione delle farine. Nell’ottica di far trionfare la genuinità e offrire ai propri ospiti una pizza sana e digeribile, realizza l’impasto utilizzando grani antichi, ossia quelle varietà del passato che non hanno subito alcuna modificazione artificiale per aumentarne la resa. Pertanto anche gli intolleranti possono gustare con tranquillità la pizza di Vito, scegliendo tra quattro varietà: Perciasacchi, Russello, Timilia, Multicereali. L’impasto tradizionale è anch’esso speciale, composto per l’80% da semola rimacinata di grano tradizionale e per il 20% da farina 0.

Infine, il menu contempla anche piatti per soddisfare vegetariani e vegani.

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