Il Viaggio Gastronomico

gastronomia Aci Castello Catania
“Vogliamo accompagnare i palati in un viaggio consapevole tra sapori e odori genuini”. Per servire piatti di qualità bisogna partire da una rigorosa scelta degli ingredienti. Ecco perché sono stati selezionati produttori che garantiscono qualità, rispetto del territorio e amore per la tradizione affinché la gastronomia sia di primo livello presso La Luna.

Oggi il cibo non è più solo un mezzo per soddisfare il bisogno primario di nutrirsi, ma è anche uno strumento attraverso cui appaghiamo un altro bisogno fondamentale: quello di comunicare, definendo la nostra identità e dialogando con il mondo che ci circonda. È poi fondamentale mantenersi in equilibrio con la Natura, riallineandosi con il gusto della genuinità e delle cose semplici, riscoprendo il romanticismo della cucina artigianale.

Diamo un’occhiata ad alcuni degli ingredienti utilizzati:

  • L’Olio Extravergine d’Oliva usato per le preparazioni è una selezione speciale dell’azienda Frantoi Cutrera (Chiaramonte Gulfi RG). L’Olio Extravergine d’Oliva usato per le insalate è una prima spremitura a freddo dell’Azienda Agricola Distefano.
  • I formaggi, espressione della più altra tradizione casearia isolana, sono forniti dalla Casa del Formaggio Di Pasquale.
  • I salumi – salsiccia di suino dei Nebrodi, capocollo suino, mortadella d'asino e di bufalo, salame al pistacchio e Nero d’Avola - sono forniti dalla ditta Il Chiaramontano (RG), salumificio artigianale a conduzione familiare con suini allevati all’aperto.
  • La mozzarella fior di latte è Vallelata; la burratina, la bufala e la ricotta di bufala sono ragusane (Babalus RG).
  • Uno dei nostri fornitori di punta è l’azienda agricola biologica Naturalmente Bio.
  • Per le fritture viene utilizzato un olio altoleico, caratterizzato da una maggiore stabilità al calore e un punto di fumo elevato, così da ridurre il rischio di produrre sostanze tossiche e dannose per l’organismo durante l’utilizzo. Inoltre riduce i livelli di colesterolo cattivo nel sangue.

Dai un'occhiata ai nostri piatti

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